EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITÀ: ha preso il via “Alice inCONtra Pollicino”
Alla settima edizione il progetto della Fondazione di Comunità per educare al rispetto e prevenire la violenza di genere
Redazione Online
10/19/2026

Educare al rispetto, prevenire la violenza di genere e abbattere gli stereotipi costruendo una comunità capace di fare rete e ascoltare, fin dalle giovanissime generazioni. Ha preso il via la settima edizione di “Alice inCONtra Pollicino”, promossa dalla Fondazione di Comunità Sinistra Piave, sostenuta storicamente da Latteria Soligo e recentemente anche da YET – Your Energy Team, con la realizzazione operativa affidata alla Cooperativa sociale Itaca. Con il nuovo anno scolastico il progetto entra nel secondo e conclusivo anno del finanziamento ministeriale “L’Anello di Accrescimento”, che affianca ai laboratori per le classi quinte nuove azioni rivolte alla comunità educante. Tra queste, la scorsa settimana a Farra di Soligo è iniziata la prima edizione di “Baby Alice e Baby Pollicino”, dedicata all’educazione all’affettività nella fascia 3-6 anni, i prossimi due appuntamenti sono previsti il 22 ottobre a Farra di Soligo.
UN PROGETTO CHE CRESCE
“L’Anello di Accrescimento” raccoglie e rilancia un percorso avviato nel territorio dal 2019. Il progetto è stato selezionato fra oltre 500 proposte nazionali, classificandosi al terzo posto nella graduatoria del bando della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Pari opportunità, che l’ha finanziato con 114.150 euro. Nel secondo anno proseguono i laboratori nelle classi quinte. Le adesioni degli istituti resteranno aperte fino alla fine di ottobre: i numeri della nuova edizione saranno disponibili solo al termine della raccolta. Il finanziamento sostiene inoltre attività rivolte a famiglie, insegnanti, sport e Consigli comunali dei ragazzi.
La sesta edizione lo scorso anno scolastico ha coinvolto 76 classi quinte, 1.370 studenti e 760 genitori.
BABY ALICE, EDUCARE ALL’AFFETTIVITÀ DAI 3 AI 6 ANNI
Il percorso “Baby Alice e Baby Pollicino”, rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia e genitori della zona Quartier del Piave e Vallata, si articola in tre appuntamenti gratuiti nella sala conferenze di Latteria Soligo, a Farra di Soligo. Il primo incontro, “Quante storie! Come e perché educare all’affettività nella prima infanzia”, si è svolto il 15 ottobre. Il programma prosegue il 22 ottobre: dalle 16.30 alle 18.30 l’incontro per insegnanti “Un filo rosso che ci unisce... Educazione affettiva a scuola”; dalle 18.30 alle 20.30 l’appuntamento per genitori “Un affare di famiglia. L’educazione sessuo-affettiva dai 3 ai 6 anni”.
PREVENIRE SIGNIFICA EDUCARE
La violenza di genere non si contrasta soltanto quando si manifesta. Prevenire significa lavorare su emozioni, linguaggi e relazioni, aiutando le giovani generazioni a riconoscere confini, prevaricazioni e stereotipi, esprimere ciò che provano e chiedere aiuto. Nei laboratori per le classi quinte, le competenze emotive e relazionali diventano strumenti per affrontare i conflitti senza violenza e costruire rapporti fondati su rispetto, reciprocità e libertà.
LA RETE EDUCATIVA SI ALLARGA
Accanto a “Baby Alice e Baby Pollicino”, “Alice Alleniamo al Rispetto” coinvolge allenatori e dirigenti sportivi che operano con ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 20 anni, per promuovere la parità e riconoscere precocemente i segnali di fragilità nei contesti sportivi. Si è già conclusa una prima azione del percorso, articolata in due incontri di formazione online rivolti ad allenatrici e allenatori: il primo dedicato alla motivazione nello sport giovanile, il secondo al ruolo dei genitori nella pratica sportiva. Inoltre, nei Consigli comunali dei ragazzi la formazione tra pari passa attraverso il laboratorio “Le etichette invisibili”, dedicato al contrasto dei pregiudizi e alla realizzazione di podcast. Tre linee d’intervento che ampliano la comunità educante e portano la prevenzione nei diversi contesti di crescita.
La realizzazione operativa del progetto è affidata a Itaca attraverso il Servizio Operativa di Comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana – Distretto di Pieve di Soligo. La Cooperativa mette a disposizione oltre tre decenni di esperienza nel lavoro educativo e di comunità, curando i percorsi per le giovani generazioni e le figure adulte di riferimento. Le professioniste di Itaca accompagnano le attività e mettono in relazione scuole, famiglie, sport, servizi e territorio, affinché la prevenzione diventi responsabilità condivisa e continuativa. Al centro, la costruzione di contesti educativi capaci di riconoscere precocemente stereotipi, prevaricazioni e segnali di fragilità, promuovendo ascolto, consapevolezza e relazioni fondate sul rispetto.





