SANITÀ: a Vittorio Veneto e Conegliano servizi ospedalieri in difficoltà
Intervento di Nursing Up Treviso
Redazione Online
10/16/2026

Reparti e servizi che dovevano essere interessati da accorpamenti o sospensioni durante i mesi estivi che rimangono chiusi fino a fine anno, personale ricollocato e posti letto che continuano a essere ridotti. Nursing Up Treviso denuncia le pesanti criticità registrate negli ospedali di Conegliano, Vittorio Veneto e Treviso. In occasione di un confronto con la direzione dell’Ulss 2 Marca Trevigiana si è chiesta certezza sui tempi di riapertura dei servizi, sull’organizzazione del personale e sui limiti di spesa che stanno bloccando le assunzioni.
Ecco la mappa dei disagi: 10 posti letto in meno a Treviso, di cui 8 in Oncologia e 2 in Terapia Intensiva. A questo si aggiunge la chiusura/accorpamento fino a dicembre del Day Week Otorinolaringoiatria (ORL, vero fiore all’occhiello della sanità trevigiana) e della Week Surgery dell’ospedale di Vittorio Veneto; inoltre nella Week Surgery dell’ospedale di Conegliano, la proroga della chiusura causa continui appoggi in vari reparti del presidio ospedaliero, in particolare in Ginecologia e Ostetricia, gravando sull’attività delle ostetriche, nonostante queste abbiano competenze ben precise e una formazione incentrata sull’assistenza alla gravidanza e al puerperio.
"Non possiamo accettare che un assetto nato come temporaneo per l’estate diventi una condizione a oltranza - sottolinea Annarita Secchi, dirigente provinciale Nursing Up Treviso - chiediamo all’Ulss 2 una ricognizione trasparente sui servizi sospesi, sui criteri adottati e sui piani certi di riapertura. In gioco ci sono l’organizzazione del lavoro, ma anche la continuità e la sicurezza dell’assistenza ai pazienti".
Nursing Up torna a battere con forza sul tema del blocco delle assunzioni. A tale proposito nell’incontro di mercoledì 7 ottobre la direzione dell’Ulss 2 ha riferito che sono in corso sollecitazioni e incontri con la Regione, da parte del direttore generale Giancarlo Bizzarri, per superare questa criticità.
Sottolinea Guerrino Silvestrini, dirigente regionale Nursing Up Veneto: "Pur apprezzando lo sforzo torniamo a chiedere alla direzione dell’Ulss 2 di fornire i dati aggiornati al 30 settembre 2026 sul personale assunto e cessato, e pretendiamo di conoscere la reale disponibilità del tetto di spesa. La carenza di organico potrebbe compromettere l’erogazione dei servizi ai cittadini. Occorre procedere immediatamente con le assunzioni necessarie, anche in deroga ai vincoli di spesa, se questi impediscono organici adeguati".
La richiesta finale di Nursing Up è di affrontare in modo sollecito questa deriva che genera rischio clinico e mette a repentaglio il benessere psicofisico dei lavoratori.





