SPORT: domenica la quarta Ca' del Poggio Run
Quattro percorsi che partono e arrivano in centro a Conegliano
Redazione Online
10/15/2026
Tutto pronto per la quarta edizione della Ca’ del Poggio Run, l’evento podistico che domenica 18 ottobre attraverserà le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Quattro i percorsi tra i vigneti previsti: dalla mezza maratona (21,097 km) alle due prove per tutti (5 e 10 km) passando anche per una 19 km a carattere ludico-motorio. Partenza e arrivo, per tutte le prove, saranno nel centrale viale Carducci a Conegliano,
Il primo start avverrà alle 8.45 e riguarderà la mezza maratona. Alle 8.50 toccherà alla prova a carattere ludico-motorio sui 19 km. Alle 9.30 spazio, infine, al doppio Family Cross, la corsa (e camminata) aperta a tutti sulle distanze di 10 e 5 km. Oltre duemila i partecipanti, ma il numero non è definitivo: per le tre prove non agonistiche (5, 10 e 19 km) le iscrizioni riapriranno infatti sabato 17 ottobre, presso la segreteria di gara, in Piazzale Fratelli Zoppas, e proseguiranno domenica 18 ottobre, sino a pochi minuti dal via.
 TOP RUNNERS – La bellunese Sara Mazzucco (Atletica Vittorio Veneto), nel 2022 laureatasi campionessa italiana under 23 di trail corto, andrà a caccia del bis nella mezza maratona femminile, dopo la vittoria dell’anno scorso. Torna anche l’udinese Fabiola Giudici (Atletica 2000), specialista delle lunghe distanze, argento in viale Carducci nel 2025. Tra le atlete più accreditate anche Alessia Dal Vecchio (Team Treviso), seconda due anni fa, l’ultratrailer Ornella Bona (Scuola di Maratona Vittorio Veneto) e Martina Zanette (Ride Your Dreams Treviso). Al maschile, oltre che sul triatleta coneglianese Federico Spinazzè, già campione mondiale under 23 di triathlon cross e quest’anno quinto nella stessa specialità agli Europei di Banyoles, riflettori puntati su Roberto Ortolan (Sphinx AC) che torna a Conegliano dopo il secondo posto dell’anno scorso e il terzo del 2024, e su Loris Minella (Trevisatletica) che ha tenuto a battesimo l’albo d’oro della Ca’ del Poggio Run nel 2023 ed è stato argento l’anno successivo. Puntano ad un piazzamento di prestigio anche Denis Mariotto (Atl. Mareno), bronzo nel 2023, il triatleta salvadoregno Hugo Humberto Alarcon Melara (Atl. San Biagio), Fabio Bernardi (Scuola di Maratona Vittorio Veneto) e l’intramontabile Said Boudalia (Atom Athletic), classe 1968, recordman su infinite distanze e specialità tra i master. Iscritta anche Edi Cadorin, runner del quartiere San Giuseppe di Treviso, arrivata ad oltre 400 tra maratone e ultramaratone corse in carriera.
 SUL MURO DI CA’ DEL POGGIO – Per le due prove più lunghe (mezza maratona e 19 km) è previsto anche il passaggio sul Muro di Ca’ del Poggio, iconica ascesa (1 km con pendenza media del 12,7% e punte del 19%) tra i vigneti di San Pietro di Feletto, ormai diventata un mito per gli appassionati di ciclismo, che per la quarta volta farà da cornice a una corsa podistica. Qui, dove per nove volte è transitato il Giro d’Italia, gli atleti della mezza maratona troveranno anche un tratto cronometrato di salita della lunghezza di circa un chilometro. Una sfida nella sfida, che incoronerà i migliori “scalatori” di giornata.
A proposito dei legami con la grande kermesse ciclistica, sarà rosa il classico calice che verrà consegnato a tutti i finisher della mezza maratona e della 19 km, così da richiamare il connubio tra il Giro d’Italia e il Muro di Ca’ del Poggio. Sia per la mezza maratona che per la 19 km è inoltre previsto l’ingresso nel parco dell’azienda agricola biodinamica San Michele.
Le prove di 5 e 10 km saranno davvero per tutti. I percorsi, interamente asfaltati, saranno infatti percorribili anche con i passeggini e toccheranno i luoghi più caratteristici di Conegliano, portando i partecipanti ad attraversare anche i vigneti che circondano la storica scuola enologica Cerletti.
 LA SOLIDARIETA’ - La Ca’ del Poggio Run avrà anche finalità benefiche. Parte del ricavato sarà destinato alla Fondazione Figli di Maria Antonietta Bernardi di Parè di Conegliano, che si occupa dell’educazione, assistenza e cura di minori che versano in situazioni di disagio sociale, all’Associazione Zuppa di Sasso, con sede a Nervesa della Battaglia, che fornisce consulenza e supporto a genitori, insegnanti, educatori ed operatori coinvolti nei disturbi di comportamento ed apprendimento dell’età evolutiva, e a Ricrearti Lab, un progetto innovativo, nato nel 2006, che ha come obiettivo primario il recupero e la valorizzazione dei materiali inutilizzabili della aziende, così da trasformare in utile risorsa ciò che potrebbe essere considerato scarto.
In galleria, foto dell’edizione 2025 della Ca’ del Poggio Run (credito Stefan Nita)

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