ULSS 2: “Una stanza per Asia” all’ospedale Ca’ Foncello
Accoglierà i genitori dei bimbi ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale grazie ad una raccolta fondi
Redazione Online
06/10/2026
Immagini della natura, luce calda e arredi pensati per trasmettere serenità
È il volto della nuova sala di attesa per i genitori dei bambini della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, inaugurata oggi - mercoledì 10 giugno – alla presenza del direttore dell’Ulss 2 Giancarlo Bizzarri e della dottoressa Paola Lago, direttore dell’Unità operativa complessa di Terapia Intensiva Neonatale Paola Lago.
L’ ambiente offre alle famiglie uno spazio in cui sentirsi accolti e trovare un conforto durante il ricovero del proprio bambino. Il progetto “Una stanza per Asia” nasce grazie a Elena, mamma di Asia, bimba ricoverata nella Terapia Intensiva Neonatale di Treviso. Dal desiderio di trasformare una dolorosa esperienza personale in un gesto di vicinanza verso altre famiglie è nata una raccolta fondi che ha permesso di realizzare lo spazio.
“Vogliamo essere accanto alle famiglie che conosceranno la TIN - racconta mamma Elena - creando non una fredda sala d’attesa, ma uno spazio che accolga e sostenga”. L’iniziativa è stata accolta dalla Terapia Intensiva Neonatale e dall’associazione Pulcino ODV, che affianca le famiglie dei neonati ricoverati nel Veneto.
La nuova sala è stata progettata da un interior designer e realizzata da Graphic Report, per trasmettere familiarità e tranquillità. “L’iniziativa mette al centro neonato e famiglia: un cambio di paradigma nelle cure intensive neonatali” sono le parole del direttore della TIN, Paola Lago.
“Questa stanza rappresenta l’umanizzazione delle cure – sottolinea il direttore generale Bizzarri – e dimostra come una storia personale possa trasformarsi in un dono per un’intera comunità.”.