SERNAGLIA: continua il viaggio del libro "Sperare ancora" di Zabotti
Prossima tappa del volume edito da L'Azione giovedì 23 aprile
Redazione Online
21/04/2026

Nuovo appuntamento nel Quartier del Piave per la presentazione del volume “Sperare ancora. La vita buona, un nuovo umanesimo” di Marco Zabotti. L’incontro si terrà giovedì 23 aprile, alle ore 20.45, all’ex Osteria Pillonetto di Sernaglia della Battaglia (via Roma 1).

L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Sernaglia della Battaglia, dell’Associazione “I Luoghi del poeta Andrea Zanzotto”, della rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo (VIP) e dell’Istituto Beato Toniolo, si aprirà con i saluti di Silmava Pillonetto, per l’associazione “I Luoghi del poeta Andrea Zanzotto”, e di Eleonora Antoniazzi, vicesindaco di Sernaglia della Battaglia. A dialogare con l’autore sarà Michela Possamai, docente IUSVE e presidente ISRE.

La scelta della sede e il coinvolgimento di numerosi soggetti promotori conferiscono all’incontro un valore particolare, con uno sguardo specifico al tema delle “vite illustri” che caratterizzano da sempre il territorio del Quartier del Piave nei diversi ambiti culturali e sociali.

Prosegue così il viaggio nella Marca Trevigiana di “Sperare ancora”, il volume edito da L'Azione e scritto da Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo e coordinatore della rete culturale VIP.

La tappa di Sernaglia segue l’incontro dello scorso 15 aprile alla Biblioteca civica “Calisto Zanardo” di Santa Lucia di Piave, promosso dal Gruppo Anziani Santa Lucia di Piave APS presieduto da Giovanni Granzotto, con il patrocinio del Comune e dell’Istituto Beato Toniolo (vedi galleria fotografica sotto). In quell’occasione sono intervenuti per i saluti istituzionali il vicesindaco e assessore alla cultura Massimiliano Di Fabio e lo stesso Granzotto, mentre l’incontro è stato coordinato da Gino Sutto, componente del consiglio direttivo IBT. Zabotti ha presentato i temi centrali del libro — la speranza e la ricerca di un nuovo umanesimo per persone e comunità — illustrando alcune delle cento storie raccolte nel volume, dialogando con il pubblico.


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