AZIENDE: nuovo bando per la Transizione Digitale ed Ecologica
La Camera di Commercio Treviso Belluno mette a disposizione 1,4 milioni di euro di contributi a fondo perduto
Redazione Online
07/13/2026

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti ha pubblicato nei giorni scorsi il nuovo bando per la Transizione Digitale ed Ecologica 2026, che si propone di supportare le micro, piccole e medie imprese del territorio nell’investimento in tecnologie innovative ed efficientamento energetico.
Con questo bando ben 1,4 milioni di euro di contributi a fondo perduto sono a disposizione delle imprese che vogliono investire nella doppia transizione digitale e green.
Il bando prevede due linee di intervento: la Misura 1: acquisto di beni strumentali 4.0, hardware e software per l’innovazione digitale e il risparmio energetico; la Misura 2: consulenza e formazione in ambito digitale ed ecologico, inclusi audit energetici, progetti per comunità energetiche e percorsi formativi per Energy Manager.
Le imprese potranno ricevere fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 40 mila euro per progetto.
La presentazione delle domande è possibile dall’8 luglio, direttamente on line attraverso il portale “Restart” di Infocamere.
La riproposizione di questo strumento agevolativo si basa anche sul sempre maggior interesse riscontrato sul tema da parte delle imprese trevigiane e bellunesi. Nel quinquennio 2021-2025 la Camera di commercio ha erogato, a favore di 379 imprese del territorio (66 bellunesi e 313 trevigiane), circa 4,8 milioni di euro di contributi a fondo perduto, su un totale di spese sostenute di quasi 21 milioni di euro, per un effetto moltiplicatore a beneficio dell’economia pari a oltre 4 volte.
«Le imprese di Treviso e Belluno - afferma il presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza - continuano a dimostrare grande interesse verso i temi dell’innovazione tecnologica e dei processi di business e della sostenibilità. Recenti studi economici confermano che le imprese all'avanguardia nelle tecnologie 4.0 registrano una crescita significativa in termini di volume d'affari, redditività operativa e propensione all'export. Presentarsi sui mercati internazionali con un solido bagaglio tecnologico non è solo un vantaggio competitivo, ma il vero motore dello sviluppo aziendale. Con il bando doppia transizione e i numerosi servizi offerti dal PID intendiamo garantire un supporto concreto per un percorso di costante crescita, con un focus anche al benessere ambientale e sociale del territorio».





